Il mondo gira e Mercury by Otometrics non si ferma

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di Fabio Gomiero, procuratore speciale

Dal 6 di gennaio è iniziato un nuovo importante percorso per la nostra società italiana: siamo entrati a far parte di Natus, l’eccellente brand statunitense che sviluppa produce e distribuisce strumentazione per diagnostica in tutto il mondo. Il gruppo Otometrics, del quale facciamo parte, arricchisce con il suo portafoglio e la sua distribuzione al cliente finale Natus, formando un concentrato che solamente nel settore dell’audiologia, vestibologia, screening ed audioprotesi si posiziona al primo posto con una quota di mercato del 33% a livello mondiale. Ai primi di luglio tutto il personale italiano ha speso 3 giornate di formazione e scambio di idee tra colleghi e con i top manager di Otometrics presso la sede di Taastrup in Danimarca.

Il CEO, Kim Lehmann, ha condiviso i progetti per il futuro, le nuove tecnologie che saranno disponibili nel 2018, la forte struttura di vendita ed assistenza che Otometrics vanta nelle principali nazioni del mondo ed inoltre i programmi di espansione concordati con Natus e da poco dichiarati alla borsa americana. Il vicepresidente Tommy Bysted, responsabile del Product Management, ha illustrato le strategie di prodotto ed i settori di innovazione dove i nostri esperti stanno indirizzando i loro sforzi per essere sempre all’avanguardia.

La visita si è arricchita con la lezione fatta da Michael Frouenberg Jorgensen responsabile ricerche, che ha disquisito della migliore efficienza ed efficacia del nuovo modello sviluppato per gestire la creazione dei nuovi prodotti introdotti lo scorso anno ed utilizzati con notevoli benefici rispetto al precedente dal team di ricerca e sviluppo che è composto da più di 60 specialisti.

I temi si sono susseguiti con: la presentazione dell’ A450 il nuovissimo audiometro diagnostico; la presentazione degli ottimi risultati di fatturato e utile sin qui raggiunti; la forza con la quale si sta superando il complesso processo di integrazione con il gruppo Natus.

Dall’inizio dell’anno in Italia abbiamo avuto alcuni avvicendamenti tra il personale e con lo scopo di migliorare le competenze in tutte le aree dalle vendite al service, il nuovo organigramma si è arricchito di due ingegneri biomedicali che hanno iniziato la loro attività da luglio: ing. Luca Seta, responsabile Vendite per l’Area della Campania e ing. Elena Greggio, responsabile Gare e Product Manager. Il nostro ing. Denis Sterchele ha deciso di sviluppare il suo percorso professionale presso un’altra azienda non del settore. Questa notizia è stata condivisa da tutto il personale riunito a Copenaghen e non sono mancati i momenti di sincera commozione per l’uscita di una delle persone artefici di questo percorso di sviluppo che ha portato l’azienda italiana a quintuplicare le sue dimensioni nel giro di pochi anni.

Lo stesso Sterchele ha deciso di passare il testimone ad un suo stretto collega e nel passato ottimo collaboratore, dott. Simone Rossetto che dal suo ruolo di Responsabile del business Audioprotesico si cala nella posizione di Direttore Service a capo di un team di 12 esperti, che tutti i giorni collaborano per il mantenimento del nostro ampio parco macchine.

Come ha commentato il nostro “Senatore”, Stefano Indolfi: «Siamo felici per Denis che ha trovato sicuramente quello che stava cercando ed anche per Simone che ha la possibilità di esprimere ancora di più le sue qualità».

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