Gli albori di un’associazione italiana che riunisse privati e aziende operanti nel campo audioprotesico risalgono al 21 aprile del 1965, quando a Milano viene costituita l’“Associazione Importatori Fabbricanti Commercianti Apparecchi Acustici”. A questa data seguono anni molto intensi segnati da assemblee e convegni con il preminente obiettivo di ricercare un efficace strumento statutario atto a consolidare i legami fra gli associati e a dare massima propulsione a tutte le istanze professionali.
Nel 1965 nasce l’ANAP, che oggi rappresenta oltre 2500 iscritti, praticamente la totalità dei tecnici audioprotesisti abilitati e in attività. Il Decreto del 19 giugno 2006 del Ministero della Salute riconosce ANAP quale unica rappresentante ufficiale della categoria degli audioprotesisti nei rapporti con gli Enti e le Istituzioni. Sin dal 1968, si è dotata di un Codice Deontologico, rinnovato nel 2000, in linea con l’evoluzione legislativa che pone come cardini del campo proprio di attività e di responsabilità dell’audioprotesista’ il profilo professionale, l’ordinamento didattico, nonché proprio il ‘Codice deontologico’.
Nel 1966 viene fondata l’ANA, Associazione Nazionale Audioprotesisti. Rappresenta i Centri Acustici operanti sul territorio italiano a livello istituzionale (Servizio Sanitario, Università, INAIL, Ministero della Salute).
Nel 2009 al 16° Congresso Nazionale tenutosi a Montesilvano (PE), è stata sancita la nascita della F.I.A. (Federazione Italiana Audioprotesisti) che riunisce A.N.A. e A.N.A.P. in un unico organismo.