Finalmente è legge: il Codice della Strada, a coronamento di una battaglia associativa durata quasi vent’anni, prevede dal novembre del 2024 un esame strumentale per la valutazione delle capacità uditive dei conducenti.
Secondo le recenti modi che al Codice della strada, è stato approvato l’emendamento che prevede l’aggiornamento delle modalità di valutazione della funzione uditiva per il conseguimento e il rinnovo della patente di guida, tramite l’introduzione di un meccanismo di controllo strumentale. La normativa era ferma al 1933, quando l’esame si effettuava tramite voce sussurrata a due metri di distanza.
«La nostra proposta è semplice – spiega Dario Ruggeri, segretario FIA – si basa sul migliorare le condizioni di sicurezza dei conducenti e di tutte le persone che sono sulla strada. E oggi rappresenta una ottima opportunità di prevenzione secondaria per il nostro comparto, che potrà beneficiare di uno screening di massa su grande campione di persone».
«Tutti coloro che si mettono alla guida devono avere un udito efficiente – aggiunge Corrado Canovi, presidente Anap. Il controllo strumentale deve essere fatto rapidamente, a basso costo, e tutti gli utenti devono avere diritto a uno screening. In Italia sono 37 milioni i cittadini che hanno la patente. Noi forniremo il nostro supporto di professionisti sanitari, questo ci permetterà di fare un salto epocale, ci metteremo al servizio dei cittadini e garantiremo più sicurezza sulle strade. Sono 15 anni che lavoriamo su questo progetto». «Un risultato che nasce da lontano, frutto del lavoro sinergico effettuato con le associazioni di categoria e le istituzioni – conclude Davide Stecco, GDL Patente Udito Italia onlus. Il progetto nasce da un’idea messa in campo da FIA, già dal 2009, una svolta importante per la nostra professione». In attesa dell’approvazione del decreto attuativo, questi gli step del progetto:
1. Traduzione dell’acuità uditiva in un dato strumentale
2. Individuazione, sviluppo e aggiornamento di un’applicazione altamente portabile da utilizzare come strumento di misura.
3. Studio pilota con ACI e scuole guida.
4. Avvio dialogo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e monitoraggio agenda istituzionale. 5. Provvedimento attuativo finale.
Il nuovo Ddl sicurezza introduce un’importante novità (Art. 35, comma 4, lettera s): «Aggiornamento delle modalità di valutazione della funzione uditiva per il conseguimento e il rinnovo della patente di guida tramite l’introduzione di un meccanismo di controllo strumentale».
Sarà obbligatorio sottoporsi ad un esame audiometrico “strumentale” per il rilascio ed il rinnovo della patente di guida. Verrà, dunque, sostituita la precedente, e ormai obsoleta, metodologia del test della “voce sussurrata a 2 metri” con una revisione accurata delle capacità uditive, attraverso strumentazioni adeguate e collaborazioni con specialisti del settore.




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