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WHD 2025: “Empower yourself” la sfida sull’importanza della salute uditiva

Feb 6, 2025 | Attualità, Sanità | 0 commenti

Aumentare la consapevolezza e promuovere la cura dell’orecchio e dell’udito a livello globale. È questo l’obiettivo del World Hearing Day 2025, una vera e propria mobilitazione mondiale che da anni ha l’obiettivo di modificare una narrativa altrimenti inevitabile, legata ai disturbi uditivi. Oltre 430 milioni di persone in tutto il mondo necessitano di riabilitazione per la perdita dell’udito ed entro il 2050, questo numero potrebbe salire a oltre 700 milioni, se non si interviene tempestivamente.

Il tema scelto quest’anno dal World Hearing Forum torna sull’importanza del cambio di mentalità, quel Changing Mindsets che è alla base di ogni rivoluzione culturale e che tutti auspicano possa avvenire, anche nel campo della salute uditiva. “Changing Mindsets: empower yourself to make ear and hearing care a reality for all”. Ma soprattutto un invito rivolto a ciascuno: “You can take steps today to ensure good hearing health throghout life”.

Una persona su 5 in tutto il mondo rischia di avere una forma di diminuzione dell’udito entro il 2050. Per questo il World Hearing Forum lavora instancabilmente per cambiare questa previsione attraverso l’innovazione, la collaborazione e l’istruzione. L’invito è rivolto alle persone di tutte le età, affinchè la salute uditiva diventi una priorità per se stessi e per la salute pubblica.

Il primo obiettivo del World Hearing Day 2025 è quindi riconoscere l’importanza della salute uditiva,perché le persone motivate possono guidare il cambiamento dentro di sé e nella società in generale. Prevenzione, diagnosi precoce e cura hanno un’importanza fondamentale. Effettuare controlli regolari, proteggere l’udito dai suoni forti, utilizzare apparecchi acustici, se necessario, e supportare coloro che convivono con una disabilità uditiva rappresentano comportamenti che devono ispirare ciascuno di noi.

Come suggeriscono gli esperti di Ginevra, la giornata del 3 marzo di ogni anno, rappresenta un’opportunità per tutti noi. La grande condivisione di esperienze, eventi e iniziative che sta caratterizzando negli ultimi anni il World Hearing Day rappresenta un incoraggiamento prezioso.

I messaggi chiave del World Hearing Day partono dal presupposto che entro il 2030 oltre 500 milioni di persone soffriranno di una perdita uditiva invalidante che richiederà una riabilitazione. A ciò si aggiunge, nello specifico, l’allarme che riguarda i giovani: oltre un miliardo rischia una perdita permanente dell’udito a causa dell’esposizione prolungata a suoni forti durante le attività ricreative, come l’ascolto di musica e i videogiochi.

Ma la maggior parte dei casi di perdita uditiva può essere evitata attraverso l’adozione di buone pratiche di cura dell’udito e di ascolto sicuro. Ugualmente, la diagnosi precoce e l’accesso a una riabilitazione tempestiva sono essenziali per raggiungere il pieno potenziale. Questo significa che il modo in cui sentiremo domani dipende in massima parte dai nostri comportamenti di oggi. Di qui l’invito ad adottare da subito i comportamenti giusti per garantire una buona salute dell’udito per tutta la vita. Un invito rivolto a tutti: bambini, appassionati di videogiochi, adolescenti e giovani adulti, persone con perdita dell’udito, genitori, insegnanti, anziani.

OBIETTIVI DI COMUNICAZIONE

Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della cura dell’udito come parte integrante della salute e del benessere generale, riducendo lo stigma associato alla perdita uditiva.

Consentire alle persone di tutte le età di adottare misure concrete, come controlli regolari dell’udito, l’uso di protezioni acustiche e l’impiego di tecnologie per l’udito.

Incoraggiare le persone a promuovere la cura dell’udito tra i propri coetanei.

Il 3 marzo è una data importante che segnerà anche il lancio di due iniziative fondamentali da parte dell’OMS

•       Standard globale WHO- ITU (International Telecommunication Union) per un ascolto sicuro durante videogiochi e sport.

•       Modulo scolastico sull’ascolto intelligente, da integrare nei percorsi didattici per educare le nuove generazioni alla cura dell’udito.

Eventi in Italia: La Maratona di Udito Italia

La Giornata dell’Udito al Ministero della Salute

Come ogni anno, anche nel 2025 si rinnova l’appuntamento con la Giornata dell’Udito organizzata per il decimo anno consecutivo da Udito Italia Onlus per celebrare in Italia il World Hearing Day, su mandato dell’Oms.

Il 27 e 28 febbraio 2025 la Onlus riunirà a Roma rappresentanti delle istituzioni, operatori sanitari, associazioni, testimonial, giornalisti e aziende per diffondere il messaggio di sensibilizzazione e consapevolezza promosso dal World Haering Forum. Quest’anno inoltre, proprio in occasione del 3 marzo, Udito Italia lancerà la campagna: “Ascolta Responsabilmente” accompagnata dalla guida “Abbassa il Volume”, dedicata soprattutto ai giovani per un ascolto sicuro.

Anche la FIA, come ogni anno, sarà presente a Roma per dare il suo contributo a questo importante appuntamento.

Questi sforzi per fornire screening dell’udito aiutano a cambiare le prospettive e a sottolineare l’importanza della diagnosi precoce e della cura. La diagnosi precoce e i controlli dell’udito sono altamente raccomandati.

I relatori intervenuti durante il WHD hanno sottolineato i progressi compiuti nella cura dell’udito, nonché la possibile direzione di una futura risoluzione dell’OMS.

Il World Hearing Forum ribadisce l’importanza di includere le persone con perdita dell’udito, come agenti di cambiamento. Nel flusso di lavoro Change makers, sono state celebrate le storie di coloro che soffrono di perdita dell’udito e degli alleati della cura dell’orecchio e dell’udito. Queste persone, ciascuno con la propria storia, aiutano a costruire un cambiamento di mentalità, sostenendo che la cura dell’udito dovrebbe essere una priorità per la salute pubblica.

Tre categorie di intervento

1.     Prevenzione – Strategie per prevenire la perdita dell’udito dovuta a cause prevenibili.

2.     Tecnologie assistive – Tecnologie assistive a basso costo per aiutare le persone con problemi di udito.

3.     Formazione e istruzione – Metodi per supportare i tecnici in prima linea, i pediatri, gli insegnanti, gli operatori sanitari di comunità e di base e/o gli infermieri nell’erogazione dell’assistenza sanitaria essenziale.

Perché adesso

La perdita dell’udito colpisce oltre 1,5 miliardi di persone in tutto il mondo, tra cui 430 milioni con perdita dell’udito invalidante e 34 milioni di bambini. La maggioranza, quasi l’80%, di coloro che soffrono di perdita dell’udito invalidante vive in paesi a basso e medio reddito e la perdita dell’udito non affrontata costa all’economia globale 980 miliardi di dollari all’anno. Entro il 2050, si prevede che 1 persona su 10 vivrà con una perdita dell’udito invalidante. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il 60% della perdita dell’udito può essere prevenuto con misure di salute pubblica, ma solo il 17% di coloro che potrebbero trarre beneficio dagli apparecchi acustici accede a questi dispositivi. Ciò sottolinea la necessità critica di soluzioni innovative e di un più ampio accesso alla cura dell’orecchio e dell’udito in tutto il mondo.

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