In un modo del lavoro audioprotesico che richiede ogni giorno un numero sempre maggiore di audioprotesisti, di contro le università italiane registrano in questi ultimi tre anni un calo delle iscrizioni degli studenti ai corsi di laurea in Tecniche audioprotesiche.
Associazione, università e aziende scendono in campo per studiare le soluzioni migliori per agevolare il percorso universitario degli studenti. Tra gli argomenti sul tavolo del XXI Congresso FIA, la possibilità di migliorare la fruibilità dei corsi di laurea grazie all’insegnamento a distanza, tramite una soluzione “mista” che preveda lezioni online e tirocinio e frequenza obbligatoria in ospedale.
«Un ulteriore punto di confronto – spiega Luigi Infantino, responsabile Formazione Fia-Ana-Anap e segretario del Comitato scientifico Anap – riguarda l’attuale norma che prevede il possesso della Laurea magistrale per svolgere attività di docenza all’interno dei corsi: tale requisito viene discusso sia come opportunità di qualificazione dell’insegnamento, sia come possibile vincolo all’ampliamento del corpo docente».
«Dopo il covd pensavamo che sarebbe cresciuta la domanda per le Professioni sanitarie, così non è stato – commenta la professoressa Di Berardino -. Va detto anche che la facoltà di Tecniche audioprotesiche, è ancora poco conosciuta dai ragazzi e forse poco attrattiva per uno stigma antico ancora troppo spesso legato alla parola “protesi” che sicuramente non invoglia».
Un altro fenomeno su cui riflettere – continua Infantino – è la possibilità di consentire ai tanti tecnici che già lavorano all’interno delle nostre aziende – e che vogliono specializzarsi ottenendo la laurea – di poter frequentare i corsi universitari per ottenere il titolo abilitante.
La necessità di intervenire sulla bassa affluenza ai Corsi di Laurea in Tecniche Audioprotesiche parte dall’analisi congiunta delle esigenze del mondo del lavoro e dell’Università, intende affrontare le principali criticità e leve di sviluppo: ottimizzazione dei piani di studio, riorganizzazione dei tirocini, valorizzazione delle docenze e aggiornamento delle metodologie didattiche. Obiettivo comune è aumentare l’attrattività dei Corsi di Laurea e migliorare in modo significativo la qualità e l’esperienza del percorso formativo per centinaia di studenti. E ora, per far fronte al costante calo delle immatricolazioni, associazioni, atenei e aziende hanno deciso di fare fronte comune e di studiare le soluzioni più efficaci per rendere il percorso universitario più accessibile, sostenibile e rispondente ai bisogni reali dei futuri audioprotesisti.
Infine, particolare attenzione è dedicata alla figura del tutor aziendale, per la quale si propone un percorso di riqualificazione e accreditamento attraverso una stretta collaborazione tra associazioni e università.
Si tratta di un tassello strategico per garantire standard formativi elevati e un più efficace raccordo tra formazione accademica e pratica professionale.
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