Associazione Europea Audioprotesisti (AEA): Dario Ruggeri eletto Presidente

Giu 11, 2026 | Associazione, Attualità | 0 commenti

Novità dall’Europa – L’Associazione Europea Audioprotesisti (AEA) a guida italiana: Dario Ruggeri eletto Presidente, Corrado Canovi Vicepresidente e Mauro Menzietti membro del Board. Matteo Magnelli sarà la voce italiana nel comitato scientifico ECAT.

È un’AEA a guida italiana quella ridisegnata dopo l’Assemblea Generale di Vienna dello scorso 8 giugno. La presidenza è andata a Dario Ruggeri, già Segretario Nazionale FIA, mentre restano confermati Corrado Canovi e Mauro Menzietti nel Board dell’Associazione. Sarà invece Matteo Magnelli il delegato italiano all’interno dell’ECAT, il comitato scientifico in seno ad AEA.

FIA è tra i fondatori dell’AEA, ed ha da sempre mantenuto un rapporto intenso e altamente collaborativo con l’Associazione Europea. La presidenza è un ulteriore riconoscimento del ruolo cardine dell’audioprotesi italiana a livello continentale. <<Con l’occasione>>ci racconta il neoeletto Ruggeri <<abbiamo potuto tributare un doveroso saluto e i nostri migliori auguri a Mark Laureyns, Presidente AEA dal 2012, che ha contribuito a far crescere l’AEA e a rafforzarne la credibilità in ambito internazionale.>>

L’Associazione Europea Audioprotesisti riunisce tutte le associazioni rappresentative del comparto distributivo (professionisti e centri acustici) di quattordici Paesi europei, e si occupa di politiche sanitarie, di ambito regolatorio UE, di profilo professionale, standard internazionali, e molto altro. <<Non si evidenzia mai abbastanza quanto l’Italia abbia contribuito al comparto in ambito europeo, e quanto l’AEA sia stata importante per l’Italia – ed altri Paesi come la Germania e la Francia – per la nascita di una cultura associativa e professionale. L’AEA è da sempre il think tank audioprotesico europeo dove si insegna (e si impara) a fare politica>> sottolinea ancora Ruggeri.

Una due giorni intensa. Sì, perché nel contesto dell’Assemblea Generale si è svolto anche, il 7 giugno, l’AEA Mini-Symposium “Breaking barriers” che ha visto la partecipazione di Shelly Chadha e Carolina Der dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e già ambasciatrice di Udito Italia ONLUS, Masahito Kawamori dell’ITU (International Telecommunication Union), Lidia Best in qualità di Presidente EFHOH (Federazione Europea dei Deboli d’Udito), Robin Tim Weis per Zero Project (un’iniziativa internazionale senza scopo di lucro che si dedica a mappare, raccogliere e condividere le migliori soluzioni e politiche innovative per migliorare la vita e i diritti delle persone con disabilità), Stefan Zimmer (Segretario EHIMA, l’associazione europea dei produttori di apparecchi acustici) e tanti altri.

<<Politiche di rimborso, riconoscimento dei titoli esteri, profili professionali. C’è tanto lavoro da fare in ambito europeo e lo porteremo avanti con entusiasmo. Inoltre, adeguare anche il nostro Paese agli standard di eligibilità al diritto all’ascolto è un punto focale del mio programma. Confido che il mio impegno si trasformi in successo per tutto il comparto audioprotesico>> conclude Ruggeri.

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Author: Audioprotesista

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