Bentornato Annuario! La crescita continua: l’editoriale del presidente ANA, Menzietti

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di Mauro Menzietti (Presidente ANA)

Bentornato Annuario!

La crescita continua anche quest’anno, con la stagione estiva, arriva puntuale la pubblicazione dell’Annuario Audioprotesi, il nostro Annuario. Una data che non è una banale ricorrenza, perché rappresenta l’occasione per guardare con soddisfazione al fermento che in questo momento storico caratterizza tutto il settore audioprotesico, a più livelli. È l’occasione per contarsi e verificare (con grande soddisfazione!) che anche nel 2022 la rete dei Centri Acustici Riconosciuti e censiti dall’ANA è visibilmente aumentata, a testimoniare la crescente fiducia di tutto il comparto verso questo modello di presenza capillare sul territorio. Una bella notizia che non è soltanto un dato numerico ma rappresenta la cartina di tornasole del grande slancio che stiamo vivendo.

Se negli anni l’udito è stato sottovalutato, quasi dimenticato, già in coincidenza della pandemia abbiamo verificato la vera e propria rivincita dell’udito, la rinnovata importanza di questo tema per tutti i cittadini. Oggi, nel 2022, possiamo sancire a tutti gli effetti la conferma dell’udito, l’evidenza del sentire bene come valore fondamentale per costruire le nostre esperienze relazionali. Sentire bene è fondamentale perché per le persone è indispensabile comunicare: questo assunto, che sembrava un dato quasi difficile da far riconoscere, oggi è una pura evidenza e non passa di moda dopo i momenti più duri del distanziamento sociale e dell’utilizzo delle mascherine, che hanno rivelato a tutti l’importanza della capacità uditiva. L’uso esponenziale di tutti i dispositivi tecnologici, lo smart working, la didattica a distanza dei nostri fi gli e dei nostri nipoti hanno sottolineato ulteriormente quel messaggio che noi conosciamo da sempre: chi sente bene, comunica meglio, quindi vive meglio.

Di fronte alla rinnovata consapevolezza, proprio per valorizzare la conferma dell’udito di cui possiamo vantarci, il rilancio continuo dei Centri Acustici riconosciuti rappresenta una notizia sostanziale per il nostro settore, perché è questa rete capillare a rappresentare lo strumento fondamentale per coinvolgere l’utenza e rispondere all’enorme domanda di salute che oggi avvertiamo. I cittadini sono finalmente consapevoli dell’importanza dell’udito, ma non lo conoscono ancora a pieno. Al tessuto dei Centri Acustici, dunque, il compito stimolante di fornire l’insieme di risposte giuste. La conferma dell’udito, in sintesi, non è un punto di arrivo, anzi, è un nuovo punto di partenza per coinvolgere sempre più utenti. Questo coinvolgimento è un aspetto sostanziale. Un altro segnale che è arrivato dalla pandemia da Covid-19 riguarda proprio l’importanza della corretta informazione sanitaria e la necessità di una puntuale informazione scientifica per rispondere adeguatamente all’attuale domanda di salute. Anche il nostro comparto dovrà continuare a fornire risposte puntuali, che non possono che arrivare dai Centri Acustici, i luoghi di riferimento insostituibili sul territorio non solo per la riabilitazione uditiva, ma soprattutto per la prevenzione e l’informazione verso tutti i cittadini, ipoacusici e non.

Un compito difficile ma sicuramente stimolante, che può trovare risposta soltanto nel rilancio continuo dei servizi proposti, nella capillarità o. erta e nella professionalità che ci contraddistingue da sempre. Rappresentiamo una rete di eccellenza, che dobbiamo continuare a rilanciare anno dopo anno. E se l’Annuario compie quattro anni, e se l’appuntamento con la sua pubblicazione è l’occasione per gioire del valore della rete dei Centri Acustici riconosciuti, non va dimenticato che siamo quasi alle porte di un altro momento cardine: il XX Congresso FIA che si terrà ancora a Rimini e che sicuramente confermerà di nuovo la vivacità del nostro comparto.

La crescita continua!

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