A Siena formazione d’eccellenza per i futuri audioprotesisti

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Conosciamo meglio le attività dell’Università di Siena, in particolare del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze. A introdurci nelle attività del prestigioso ateneo è Lorenzo Salerni, professore Associato di Otorinolaringoiatria e Presidente del Corso di Laurea in Tecniche Audioprotesiche. 

Professor Salerni anche l’Università di Siena ha recentemente istituito il Corso di Laurea in Tecniche Audioprotesiche.

Lo ritengo un passaggio importante che nasce dall’esigenza di fornire la specifica formazione di figure professionali con abilità culturali e tecniche all’avanguardia nel settore della protesizzazione acustica presso l’Ateneo senese. La formazione universitaria ed il costante aggiornamento, rappresentano ciò che oggi contraddistingue la professionalità del tecnico audioprotesista e la possibilità di essere al passo con un mondo tecnologico in continua evoluzione, senza però dimenticare le basi ed i fondamenti culturali specifici del settore audiologico.

Quali sono le caratteristiche del corso di laurea?

Da una parte l’alta formazione scientifica è l’obiettivo primario, ma dall’altra lo studente è posto al centro della sua mission. Il corso prevede un massimo di 16 iscritti all’anno e questo numero, nella nostra idea, permette un rapporto più paritario con il personale medico Universitario ed Ospedaliero, ovvero fornisce una elevata possibilità di affrontare il tirocinio pratico professionalizzante in prima persona e quindi con la possibilità di acquisire progressivamente autonomia anche decisionale.

Molto importante anche l’aspetto pratico della formazione.

La stretta collaborazione con le aziende del settore (locali, nazionali ed internazionali) permette agli iscritti di entrare subito in contatto con la realtà lavorativa, aumentando così le competenze e la possibilità di un inserimento precoce nel mondo del lavoro che ad oggi reclama a forte voce laureati con un bagaglio elevato di competenze e professionalità. Nel CdS in Tecniche Audioprotesiche dell’Università di Siena a tal proposito, sono state inserite materie indirizzate alla conoscenza ed applicazione delle più moderne tecniche di costruzione degli impianti e delle metodiche di adattamento e fitting. In particolare l’intelligenza artificiale e l’automazione robotica quali ausili nella progettazione e costruzione dell’apparecchio acustico, rappresentano quanto di più attuale il mondo della tecnologia offra al mondo audioprotesico. In un futuro molto prossimo saranno utilizzabili tecnologie indossabili atte al recupero della funzione uditiva anche quando fortemente compromessa. Attualmente tali tecnologie sono in uso, e non sperimentali, nelle ipovisioni e nel recupero della funzione tattile.

Sono tante le nuove sfide che oggi deve affrontare chi si affaccia alla professione. Lei ha fatto riferimento alle nuove tecnologie, ma c’è anche l’aspetto della capacità di lavorare in equipe, visto che oggi le specialità mediche coinvolte nella cura dell’udito sono molteplici.

La Clinica Otorinolaringoiatrica dell’Università di Siena, diretta dal professor Marco Mandalà, per la sua inclinazione e vocazione è costantemente impegnata nella diagnosi e trattamento delle ipoacusie in età pediatrica ed adulta dove oltre al momento chirurgico, risulta fondamentale la cooperazione di un team multidisciplinare di cui anche il tecnico audioprotesista fa parte.

Il reparto di Audiologia di Siena, si occupa infatti di diagnosi e riabilitazione di sordità gravi e profonde. Il team impianti cocleari è coordinato dalla dottoressa Gaudini audiologa, ed è costituito da Audiometristi, Audioprotesisti e Logopedisti.

Come è organizzato il percorso del paziente?

Sin dal primo momento inquadrato come counseling pre-impianto, il paziente viene accolto in Audiologia e informato del percorso riabilitativo. Gli incontri, a cui possono partecipare anche i familiari dei pazienti ipoacusici, hanno lo scopo di mettere in contattato i pazienti già impiantati con pazienti che vogliano essere informati sulle modalità di soluzioni terapeutiche disponibili e sul percorso riabilitativo che dovranno intraprendere. Il follow up prevede la regolazione degli IC con cadenza mensile per i primi 6 mesi e 1 volta l’anno negli anni successivi.

Un vero e proprio centro di eccellenza per studenti e pazienti.

Cerchiamo di venire incontro ad ogni esigenza del paziente. Per esempio, il centro di Audiologia collabora con le maggiori aziende internazionali di impianti cocleari che mettono a disposizione i propri specialisti per la regolazione e il fitting dell’IC. Presso il centro di Audiologia è possibile inoltre eseguire l’attivazione precoce dell’impianto cocleare (in sala operatoria 1 h dopo l’intervento). Molto importanti anche le collaborazioni: il Centro di audiologia di Siena collabora con il centro di Audiologia dell’Università la Sapienza Di Roma attraverso la consulenza della professoressa Patrizia Mancini.

C’è molta attenzione quindi ad una formazione a 360 gradi dei giovani audioprotesisti.

Considerando che le protesi impiantabili per sordità miste gravi e l’impianto cocleare per le sordità neurosensoriali profonde rappresentano il gold standard attuale per la rimediazione dei deficit acustici severi è importante che il Corso di Laurea abbia come obiettivo quello di formare audioprotesisti in grado di gestire le vare fasi applicative dell’impianto cocleare anche e soprattutto nel lungo follow-up.

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